Magna Grecia: Home Il Museo racconta Museo Archeologico Nazionale di Metaponto

Magna Grecia, un invito al viaggio

Un invito al viaggio - Luoghi di culto e abitazioni

Indice
Un invito al viaggio
I primi insediamenti
Il Modello coloniale
La fondazione di Metaponto
La Fondazione di Siris
Luoghi di culto e abitazioni
La presenza di Roma
Riferimenti bibliografici
Tutte le pagine

I santuari rurali, distribuiti nei punti strategici della chora, in corrispondenza di risorse idriche o in connessione a segmenti di viabilità, questi luoghi di culto sono dedicati principalmente a divinità femminili del mondo agricolo, che rimandano ai concetti di fertilità e rinascita, come Artemide, Hera, Demetra e Persefone. Ne sono testimonianza i siti di San Biagio, Pantanello, Sant’Angelo Vecchio, Incoronata, luoghi “politici” di incontro e di mediazione oltre che sedi di culti religiosi.

La fattoria rappresenta l’unità minima di questo sistema di occupazione del territorio. Piccoli impianti rurali autonomi sono distribuiti più o meno uniformemente sulle terrazze marine e lungo le valli dei fiumi e dei loro affluenti. Sono testimoniate a partire dalla fine del VII secolo a.C., ma diventano un fenomeno diffusissimo soprattutto nel IV secolo a.C. Nella zona centrale questi insediamenti comunicano con il centro urbano di Metaponto attraverso una rete di strade parallele e canali.

Le abitazioni sono generalmente modeste strutture con ampio spazio dedicato alla produzione agricola. Sono costruite in mattoni crudi impostati su zoccolature di pietra per proteggere i muri dall’umidità del terreno. I tetti sono prevalentemente coperti di tegole poggiate su travature lignee.

È possibile che i greci, insediandosi nella fertile pianura di Metaponto, abbiano portato in Occidente modelli agricoli e abitudini alimentari della madrepatria, anche con l’intento di ricreare una ambiente familiare, discostandosi per alcuni aspetti precedenti forme locali di sfruttamento del territorio.

Il Santuario rurale di Pantanello, dove il deposito archeologico ha conservato un vasto campione di resti paleobotanici e di pollini, fornisce un’ampia documentazione in tal senso. Una cospicua parte di essa si riferisce ai cereali, per i quali è stato possibile identificare quattro specie: farro, frumento, orzo, panico.

Il cereale più importante per i coloni greci è l’orzo, come risulta anche dalle Tavole di Heraclea. Esso viene indicato anche come il mezzo di pagamento in natura per l’affitto del terreno. Il suo valore di mezzo di scambio è talmente forte da far decidere di apporre l’immagine di una spiga di orzo sulle monete di Metaponto. Il fico, l’olivo e la vite sono le tre principali piante da frutto coltivate nel territorio di Metaponto dai coloni greci. I fichi sono considerati frutti sacri e sono presenti in molte celebrazioni di feste legate alla primavera e alla produzione agricola. La vite e le scene di vendemmia nelle raffigurazioni del mondo greco sono associate al culto di Dioniso. Al dio, spesso rappresentato sui grandi crateri figurati o nelle riproduzioni plastiche in cortei con menadi e satiri e in scene di banchetto, sono dedicate numerose ricorrenze religiose legate ai cicli agrari della vite e alla produzione del vino.



 

Informazioni per le visite

  • Indirizzo: Via Aristea, 21 Metaponto
  • Orari: Tutti i giorni dalle 09.00 alle 20.00 tranne il lunedì, dalle 14.00 alle 20.00
  • Contatti: 0835 745327
Localizza sulla Mappa

Area Giochi

GiochiPuoi scegliere tra diversi puzzle oppure cimentarti con l'impiccato.
Gioca!

Un progetto

  • Unione Europea
  • Regione Basilicata
  • GAL COSVEL